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RAST e PRIST

II Rast e il Prist sono esami del sangue utili per evidenziare se una perso­
na soffre di allergia e per cercare di individuare verso quale sostanza specifi­
ca si è allergici.

Perché si eseguono
Si tratta di esami che vengono consigliati dal medico in presenza di sin­tomi che portano a pensare ad una manifestazione allergica.

Come si fanno
Il Rast e il Prist sono semplici prelievi di sangue. Per l'esecuzione di que­ste analisi non è necessaria alcuna specifica preparazione, né il digiuno. Anche i farmaci, fatta eccezione per quelli antistaminici e il cortisone (utiliz­zati per neutralizzare i sintomi dell'allergia), non influiscono sul risultato, anche se è sempre opportuno che il medico sia a conoscenza di quali medici­nali si sta prendendo.

I risultati
VALORI NORMALI
PRIST (IgE totali)              meno 1 anno              fino al3 U.I./ml
1-2 anni         fino a 17 U.I./ml
2-3 anni         fino a 26 U.I./ml
3-9 anni         fino a 70 U.I./ml
9-15 anni         fino a 155 U.I./ml
oltre 15 anni         fino a 91 UI./mi
RAST              KU/1              Classe
0-0,34         0 Negativo
0,35-0,69         1 Livello molto basso
0,70-3,50         2 Livello basso
3,51-17,49         3 Livello alto
17,50-100         4 Livello molto alto
oltre 100         5 Livello estremamente alto

Cosa significano
Prist test o IgE (immunoglobuline) totali:

  1. Se il suo valore è più alto rispetto a quello normale, siamo in presenza di una anomalia che indica che questa persona soffre di allergia. A que­sto punto è consigliabile approfondire eseguendo il Rast per cercare di individuare la sostanza cui si è allergici.
  2. Se il suo valore è normale, ma la persona presenta tutti i sintomi di una allergia in modo evidente, è consigliabile eseguire comunque il Rast perché in alcuni il Prist risulta normale, nonostante siano persone aller­giche.

Rast test o IgE (immunoglobuline) specifiche: con questo esame vengono ricercati nello specifico gli anticorpi verso determinate sostanze, per esempio si analizza se sono presenti gli anticorpi contro il polline, gli acari, la fragola, il latte, il legno, eccetera.

  • Se il valore della ricerca di un determinato allergene rimane normale, significa che non si è allergici a quella sostanza.
  • Se, invece, il suo valore è più alto rispetto a quello normale, si ha la cer­tezza di essere allergici a quella sostanza. Inoltre, più il valore è alto, più l'allergia è forte. Si possono anche identificare più sostanze a cui si risul­ta allergici contemporaneamente.
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