SPERMIOGRAMMA



Lo spermiogramma è un esame del liquido seminale utile per dare indi­cazioni sulla fertilità maschile. Sullo stesso campione di liquido si può anche eseguire la spermiocoltura, che serve, invece, per accertare l'eventuale pre­senza di batteri nel liquido seminale, responsabili di infezioni come, per esempio, la prostratite e l'uretrite.
Lo spermiogramma associato al test di capacitazione rappresenta lo strumento principale per la valutazione della fertilità maschile.
Uno spermiogramma è necessario anche per verificare il buon esito di un intervento di vasectomia.

Perché si esegue
Lo spermiogramma ha il compito di valutare quantitativamente e quali­tativamente (forma, numero e motilità) gli spermatozoi presenti nel liquido seminale per indicare la maggiore o minore possibilità di procreare dell'uomo.

Come si fa
Le modalità di raccolta del campione sono molto importanti ai fini del­l'attendibilità dell'esame, per cui è necessario rispettarle con scrupolo. Le indicazioni sono: 
 
  • astinenza da eiaculazioni di 3-5 giorni (WHO, 2010), allo scopo di standardizzare i valori. Un periodo più breve diminuisce la concentrazione degli spermatozoi, un periodo più lungo ne diminuisce la motilità.
  • sospensione di terapie farmacologiche (ormoni, farmaci anti-infiammatori, antibiotici, steroidi).
  • raccolta del campione mediante masturbazione manuale, in buone condizioni di igiene e in contenitori a bocca larga.
  • raccolta del campione preferibilmente presso il laboratorio ove viene effettuata l'analisi; se ciò non è possibile il campione può essere raccolto a casa in un contenitore sterile per urine e portarlo al laboratorio entro mezz'ora in posizione verticale procurando di tenerlo al caldo, preferibilmente in una tasca accanto al corpo. Se per motivi religiosi la masturbazione è proibita, la raccolta del liquido può essere anche eseguita dopo un rapporto sessuale completo. In tal caso deve essere utilizzato uno speciale condom di silicone o poliuretano (il lattice può danneggiare lo sperma).
  • Devono essere segnalate eventuali perdite di frazioni dell'eiaculato.
     

    Procedura da seguire per la raccolta:

  • Lavare accuratamente le mani e i genitali con acqua e sapone, sciacquare a lungo e asciugarsi con un telo pulito.

  • Aprire un contenitore sterile (tipo urinocoltura), evitando di toccarne l'interno.

  • Scoprire il glande, per ridurre le possibilita? di contaminazione.

  • IMPORTANTE la raccolta COMPLETA di tutto l’eiaculato.

  • Consegnare il contenitore al personale addetto entro MEZZ’ORA dalla raccolta.

  • Al momento della consegna del campione in laboratorio indicare i giorni di astinenza e l’orario di raccolta.

La raccolta del liquido seminale deve avvenire in un apposito contenitore che viene fornito dal laboratorio gratuitamente, insieme alle istruzioni di rac­colta, da seguire scrupolosamente.
Il campione, che è una eiaculazione completa, deve essere ottenuto solo e soltanto tramite masturbazione, in modo che il pH acido del fluido vaginale non influenzi negativamente la motilità degli spermatozoi. Il campione deve essere protetto dalle temperature troppo alte e troppo basse che possono "uccidere" o alterare le caratteristiche degli spermatozoi. Se sul campione deve essere eseguita anche la spermiocoltura, cioè l'indagine microbiologica per accertare la presenza di batteri nello sperma, la persona deve prima uri­nare e, quindi, lavare e asciugare le mani ed il pene prima di procedere con la raccolta in un contenitore pulito. È consigliabile segnalare eventuali tera­pie farmacologiche in corso, importanti per valutare lo stato di salute globa­le della persona.

I risultati vengono espressi secondo le linee guida WHO.

Risultati - Cosa significa

Il referto comprende questi parametri: 
 
  • L'aspetto, che normalmente è torbido. Se è sublimpido, il parametro è alterato. 
  • Il volume, che deve essere maggiore o uguale a 2 millilitri di eiaculato. 
  • Il colore, che è avorio. 
  • La fluidificazione, che deve essere normale e non accentuata, altrimen­ti significa che il parametro è alterato. 
  • La quantità di spermatozoi espressa in milioni per un millilitro di eia­culazione (che deve essere compresa tra 20 milioni e 150 milioni per mil­lilitro di liquido seminale) e il numero di spermatozoi totale per ogni eiaculazione (che deve essere compreso tra 40 e 800 milioni di sperma­tozoi). 
  • La motilità con andamento corretto postero-anteriore, per cui almeno il 60 per cento degli spermatozoi che si muovono, deve muoversi corret­tamente. 
  • La morfologia, cioè è necessario che almeno il 60 per cento degli sper­matozoi sia completo e non alterato valutando il collo, la testa e la coda dello spermatozoo. 

Nel referto, il medico di laboratorio segnala anche una valutazione globa­le dello spermiogramma indicando: 
 
  • Normospermia: significa che non vi è nessuna alterazione evidente nel liquido seminale. 
  • Oligospermia: significa che la concentrazione dello sperma, cioè la quan­tità di spermatozoi, è inferiore ai valori di riferimento. 
  • Astenospermia: significa che la motilità degli spermatozoi è inferiore ai valori di riferimento. 
  • Teratospermia: significa che la morfologia degli spermatozoi è inferiore ai valori di riferimento. 
  • Oligoastenoteratospemia: si tratta di un'alterazione di tutte e tre le varia­bili più importanti nella valutazione della fertilità dell'uomo (il nume­ro, la motilità e la morfologia). 
  • Azospermia: significa che nell'eiaculato gli spermatozoi sono assenti ed è indice di sterilità. 
  • Aspermia: assenza di eiaculato, quindi indice di sterilità. 

Se in concomitanza con lo spermiogramma, si è eseguita anche la spermiocoltura, nel referto si troverà indicata anche la presenza o l'assenza di batteri. Se l'analisi è positiva, cioè vi sono batteri nell'eiaculato, il laboratorio in automatico esegue anche l'antibiogramma per identificare il batterio che genera l'infezione (per esempio, prostatite o uretrite) e per indicare l'antibio­tico più adatto per debellarlo. 

Per questo esame è necessario contattare telefonicamente la struttura per fissare l'appuntamento o ricevere indicazioni importanti.
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