Ebv (virus Epstein Barr)

Epstein barr virus (mononucleosi)

La mononucleosi è una malattia infettiva causata da un virus apparte­nente alla famiglia degli Herpes Virus e frequente soprattutto nei ragazzi gio­vani. Questa infezione provoca un malessere generale dell'organismo e non è particolarmente pericolosa, ma vi sono casi in cui la situazione può aggra­varsi, soprattutto se il virus colpisce una persona adulta. Per questo è impor­tante una sua diagnosi precoce che avviene tramite tre tipi di analisi: 
Toggler descrizione estesa.
 
  • La ricerca diretta del virus EBV con tecniche di biologia molecolare
  • Gli anticorpi antivirus di Epstein-Barr IgG e IgM (EA, VCA e EBNA)
  • Il Monotest.

Perché si esegue
La diagnosi di mononucleosi per il medico è difficile perché i segnali non sempre sono chiari ed evidenti, soprattutto se colpisce i bambini piccoli (la malattia, infatti, può apparire come una semplice influenza). Queste analisi ne danno, così, la conferma. Comunque, generalmente non vengono prescritte da sole, ma insieme all'esame emocromocitometrico per l'analisi al microscopio dei globuli bianchi (che in presenza di questa malattia appaiono "molto grossi" e si chiamano "virociti" o "linfociti attivati") e delle transaminasi (che in presenza di mononucleosi potrebbero risultare alte, anche se solo transitoriamente). 

Come si fa
Si tratta di analisi di laboratorio che consistono in un normale prelievo di sangue e che non richiedono alcuna specifica preparazione tranne il digiuno. L'assunzione di farmaci non influenza l'esito dell'analisi, ma è sempre importante segnalare al proprio medico quale tipo di prodotti si sta prendendo, soprattutto in presenza di alterazioni degli esami, in modo che possa prendere in considerazione globalmente lo stato di salute della persona. 

Risultati - Cosa significa

Ricerca del virus EBV con tecniche di biologia molecolare
È il test più innovativo e sensibile. Si può ricercare il virus su diversi campioni (saliva, tampone faringeo, sangue) e il risultato (espresso come numero di copie virali/ml) ci dice se il virus è presente e se è in attiva replicazione o meno. Questo test non risente della cosiddetta "reattività crociata" per cui a volte con la determinazione degli anticorpi (vedi seguito) non si riesce a capire se l’infezione è in corso o meno, a causa di una falsa reazione positiva contro altri virus simili (ad esempio Cytomegalovirus) che possono trarre in inganno. Con questi test di biologia molecolare infatti si va a ricercare direttamente il DNA del virus che è specifico per ogni singola specie.

Anticorpi antivirus di Epstein-Barr IgG e IgM
La ricerca degli anticorpi IgG e IgM può presentare diversi casi:
 
  1. Anticorpi EA (Early) (sono quelli chi si formano per primi nel corso dell’infezione)
  2. Anticorpi VCA (diretti contro l’involucro proteico del virus) 
  3. Anticorpi EBNA (diretti contro il nucleo del virus, che si formano per ultimi e rimangono poi a significare l’avvenuta guarigione e protezione da successive reinfezioni).  
 
  • Se sia gli anticorpi IgG, sia gli anticorpi IgM risultano "negativi", signi­fica che non si è contratta la mononucleosi. Se nonostante questo, però, l'esame emocromocitometrico presenta i "linfociti attivati", caratteristi­ci di questa infezione, può, in realtà, trattarsi di Cytomegalovirus, un virus non particolarmente pericoloso a meno che non venga contratto in gravidanza (per i danni che potrebbe provocare sul feto).
  • Se sia gli anticorpi IgG, sia gli anticorpi IgM risultano "positivi" o "pre­senti", significa che la mononucleosi è in corso e si trova nella fase acuta. In questo caso generalmente anche il Monotest è positivo.
  • Se gli anticorpi IgG sono "negativi", mentre gli anticorpi IgM sono "positivi", la malattia si trova nella fase acuta, presumibilmente nella prima/terza settimana di malattia. 
  • Se gli anticorpi IgG sono "positivi" e gli anticorpi lgM sono "negativi", significa che la persona è in una fase di convalescenza della malattia e ha passato la fase acuta. Questa situazione persiste anche per moltissimo tempo dopo aver contratto la malattia perché gli anticorpi IgG si mantengono nel tempo mentre gli anticorpi IgM scompaiono con la guarigione.

Monotest
Il virus della mononucleosi non è presente nel sangue se il test risulta "negativo" o "assente", mentre è presente se risulta "positivo" o "pre­sente". Questa analisi, però, non è precisa, quindi, anche se il risultato è "negativo" è sempre consigliabile approfondire la situazione con la ricerca del virus EBV.
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